Axe Italia

Axé è Arteducazione

Continua la Grande Formação a Salvador. Mentre si apre un nuovo giorno di lavoro, che siamo sicuri sarà molto ricco e proficuo, vogliamo parlare ancora di ciò che si è detto nella giornata di ieri.

L’alba di un nuovo giorno

Dopo il bellissimo intervento di Paloma Amado sul tema Anarchici, grazie a Dio, di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente e di cui presto pubblicheremo anche il testo completo, c’è stato un approfondimento sulla situazione politica e culturale del Brasile, non molto incoraggiante, come sappiamo.

Graça Druck, professoressa di Sociologia dell’Università Federale di Bahia, ha parlato dei rischi di neo-fascismo dopo la recente elezione di Bolsonaro a presidente, tema su cui aveva già scritto un articolo nell’edizione brasiliana di Le Monde Diplomatique, insieme a Luiz Filgueiras, anch’egli docente universitario a Bahia.

Vi consigliamo di leggere gli interventi di Filgueras su Le Monde Diplomatique, tutti molto interessanti per capire il Brasile di oggi (e di domani).

Nell’articolo apparso a novembre scorso, si sosteneva che l’elezione di Bolsonaro non era altro che il punto di arrivo di una strategia iniziata alcuni anni prima:

“Il colpo di stato parlamentare-mediatico-giudiziario del 2016, giunto a compimento con l’impeachment del presidente, pur nascendo da una confluenza di interessi diversi, ha dato voce soprattutto a una nuova destra in Brasile, dando vita al movimento neofascista che stiamo affrontando oggi. Ancora prima che si chiudessero le urne era diventato chiaro che, indipendentemente da chi fosse il vincitore, era stato costruito un movimento politico-ideologico di tipo neofascista che, sebbene avesse Bolsonaro come simbolo e rappresentante principale, tuttavia mostrava di essere indipendente dal leader.”

Insomma, una realtà molto complessa e per nulla incoraggiante.

Ma non preoccupatevi, oggi è un altro giorno. Sopratutto a Salvador. Sopratutto grazie ad Axé.