Axe Italia

Axé è Arteducazione

Axé Italia ha vinto un finanziamento per un progetto volto a sostenere e fortificare l’educazione alimentazione di 400 bambini, adolescenti e giovani che quotidianamente frequentano le Unità di Accoglienza. L’azione coinvolge anche i referenti famigliari.

il progetto a colpo d'occhio

Soul Food ( Brasile)

Salvador di Bahia Brasile

Durata e fasi
1 novembre 2019 -31 ottobre 2020
Valore : € 98.235,24
Finanziamenti al progetto:
Governo dello Stato di Bahia (€ 57.712,57)
Finanziamenti al progetto:
Otto per Mille – Chiesa Valdese (€ 40.522,67)
Partner a livello locale:
Projeto Axé – Centro per la difesa e protezione del bambino e dell’adolescente
Costruire un'educazione alimentare offrendo formazione e pasti nutrienti e bilanciati

Soul Food – La migliore alimentazione per i più poveri

Il contesto

Bahia è lo stato brasiliano in cui la miseria ha avuto la crescita più rapida negli ultimi quattro anni. Secondo un’indagine condotta dalla società di consulenza Tendências, pubblicata da Valor Econômico, la proporzione delle famiglie in condizione di miseria è raddoppiata in quattro anni, dal 4,8% nel 2014 al 9,8% nel 2017. Quindi, lo stato, che ha la popolazione più numerosa del Nord-est ed è il quarto più grande dell’intero Brasile, è passato dalla dodicesima alla terza posizione nella classifica.

A Bahia, il 60,8% (più di 2 milioni) dei 3,4 milioni di bambini di età compresa tra 0 e 14 vivono in condizioni di povertà – classificati da reddito pro capite fino a metà di un salario minimo – secondo lo studio “Cenário da Infância e Adolescência no Brasil 2018,” pubblicato da Fundação Abrinq.

Nella vita di strada i bambini sono sottoposti ad atroci sofferenze, vittime di innumerevoli umiliazioni e brutalità quali la fame, l’abuso sessuale, la violenza criminale, la mancanza di igiene, ecc. A ciò si aggiunge la vulnerabilità a diverse malattie e una situazione di perenne invisibilità o visibilità negativa.

Il problema della denutrizione è ben noto e costituisce un grave impedimento alla crescita psicofisico di questi ragazzi.

La fame, la maggior parte delle volte, li trasforma in ostaggi di persone senza scrupoli, che utilizzano il cibo come moneta di scambio per favori sessuali, o come “ponte” per la vendita di droga.

Anche la violenza, spesso dovuta allo spaccio o al consumo di droghe, è una piaga tristemente famosa: Salvador è tra le città più pericolosa del Brasile con ben 20 omicidi alla settimana tra i giovani (Mapa da Violência 2015: Anatomia dos Homicidios no Brasil).

Progetto Axé lavora da 28 anni per difendere i diritti dei bambini, giovani e adolescenti che popolano le strade di Salvador. Il presente progetto è dunque rivolto alla difesa e alla protezione di questi soggetti abbandonati, sfruttati e privati della capacità di sognare e desiderare.

Sintesi Progetto

Il progetto inizia il 1 novembre  2019 e terminerà il 31 Ottobre 2020 vuole migliorare la qualità della vita dei bambini, adolescenti e giovani accolti da Centro Projeto Axé, garantendo loro la nutrizione quotidiana ( 3 pasti), e promuovendo una trasformazione delle abitudini alimentari attraverso attività di sensibilizzazione rispetto all’importanza di un’alimentazione corretta anche coinvolgendo le loro famiglie in questo percorso formativo.

Questo progetto si inserisce in un lavoro più ampio di difesa e cura dei minori che Projeto Axé conduce con tenacia e successo da 29 anni.

Il progetto, in parte già coperto finanziariamente dal Governo dello stato di Bahia e strettamente connesso ad altri due progetti gestiti da Axé Italia e finanziati dalla CEI – Conferenza Episcopale Italiana e da Fondazione San Zeno, vuole porsi come ampliamento e rafforzamento delle attività di Projeto Axé con una evidente ricaduta non solo sui 400 educandi e le loro famigli ma sull’intera popolazione locale di Salvador attraverso un effetto moltiplicatore.

Obiettivo generale

Migliorare la qualità della vita dei bambini, adolescenti e giovani accolti da Centro Projeto Axé, garantendo loro la nutrizione quotidiana, e promuovendo una trasformazione delle abitudini alimentari attraverso attività di sensibilizzazione rispetto all’importanza di un’alimentazione corretta coinvolgendo in questo processo formativo anche con le loro famiglie.

Il progetto, circoscritto ad un intervento educativo-alimentare, si inserisce all’interno di una più ampia azione di difesa dei diritti dei minori che projeto Axé conduce da 29, con il risultato di aver tolto dalla strada più di 27.000 bambini, adolescenti e giovani.

Obbiettivi specifici:

  •  Preparare e garantire 3 pasti giornalieri (preparati nelle cucine di Projeto Axé) a 400 bambini, adolescenti e giovani in situazione di rischio sociale per un periodo di 12 mesi, prevedendo un menù bilanciato che contempli le necessità nutrizionali per lo sviluppo dei ragazzi/e.
  •  Avere personale qualificato che sappia costruire una dieta bilanciata per il fabbisogno psico-fisico dei 400 e formare il personale addetto alla preparazione degli alimenti.
  •  Trasmettere una educazione alimentare ai ragazzi e alle loro famiglie.

Projeto Axé ha da sempre rifiutato un lavoro assistenziale con i suoi educandi, lavorando invece con la Pedagogia del Desiderio e l’arteducazione come metodologie e pratiche educative volte a stimolare il reinserimento famigliare e scolastico attraverso un percorso di crescita personale attraverso l’Arte.

Azioni:

  •  Laboratorio per la preparazione del menù; acquisizione di generi alimentari adeguati ad un menù diversificato e completo; preparazione giornaliera dei pasti; supervisione quotidiana della nutrizionista; valutazione mensile con le cuoche e gli aiutanti in cucina.
  •  Aggiornamento costante sulla preparazione di alimenti; focus sull’educazione al riciclo dei cibi (e dei rifiuti), anche con la creazione di nuove ricette; elaborazione di guide informative relative a norme igieniche e alla manipolazione degli alimenti. Ideare menù bilanciati da parte di una nutrizionista professionista la quale supervisione anche la realizzazione delle pietanze, che avviene da parte di 3 cuoche altamente preparate..
  •  Coinvolgimento di tutto il personale che lavora nel campo dell’alimentazione a momenti didattici con i ragazzi e con le loro famiglie per trasmettere le conoscenze per una sana educazione alimentare.

Risultati:

  •  Recupero del benessere fisico e psichico di 400 bambini, adolescenti e giovani.
  •  Avere personale formato capace da un lato di rispondere alle esigenze alimentari dei 400 educandi e dall’altro di trasmettere a loro e alle loro famiglie una educazione alimentare.
  •  Conoscenza di una educazione alimentare sana da pare di 400 educandi e delle loro famiglie.

Soddisfare il fabbisogno primario di una alimentazione sana e nutriente per dei soggetti in crescita si mostra come un prerequisito fondamentale per una crescita psicofisica ed esistenziale.

 

Il Progetto Soul Food è interamente realizzato con il sostegno di: