Axe Italia

Axé è Arteducazione

Cesare de Florio La Rocca: l’Arte è educazione.

“La Rocca può essere considerato il padre dell’ Arteducazione, una metodologia di riscatto di bambini in situazione di rischio che li risveglia attraverso l’estetica”.

Così recita la motivazione del premio consegnato a Cesare de Florio La Rocca dai Trip Transformadores del 2012, autori del video che riportiamo più in basso.

Sintetica biografia

Fiorentino di nascita, è avvocato in Brasile e in Italia. Cesare de Florio La Rocca ha sulle spalle 53 anni di Brasile. Ha lavorato prima in Amazzonia, nelle favelas della città di Manaus di cui è cittadino onorario.

Negli anni 80 si trasferisce a Rio de Janeiro per poi essere costretto a causa della dittatura a tornare in Italia a Milano, lavorando per otto mesi nel carcere Beccaria con il ruolo di coordinatore tecnico dell’area educativa.

Torna a Brasilia, dove assume l’incarico di rappresentante UNICEF del Brasile alle Nazioni Unite. Sul finire degli anni ottanta – stanco di un certo immobilismo delle organizzazioni internazionali – decide di abbandonare la carriera diplomatica per inseguire un sogno: dare una educazione di alta qualità ai figli e le figlie delle classi più popolari della società brasiliana.

Come lui ama sintetizzare: dare “La migliore educazione per i più poveri”. Si trasferisce a Salvador di Bahia ( “La Roma negra”), e il primo giugno del 1990- in una stagione di grande fermento polico-sociale per il Brasile – sono gli anni del ritorno della democrazia – fonda “Progetto Axé, Centro di difesa e protezione del Bambino e dell’adolescente”.

Solo un dato: in 30 anni di attività sono più di 27 mila i bambini che sono voluti entrare all’Axé e l’87% di questi non è tornato alla vita di strada.

(Per un passaggio ulteriore del Fondatore di Axé Cesare de Florio La Rocca che risponde alla domanda, “Che cosa significa essere un trasformatore?”, cliccate quì)