Axe Italia

Axé è Arteducazione

Raggiungere bambini, adolescenti e giovani destituiti dei loro diritti, per la maggior parte in situazione esistenziale di strada, e le loro famiglie, accogliendoli nelle Unità, offrendo e svolgendo attività di arteducazione, nel permanente stimolo dei loro sogni e desideri, al fine di costruire un’autentica e attiva cittadinanza in continuo dialogo con la società civile e i poteri pubblici.

il progetto a colpo d'occhio

Raggiungere sogni e desideri (Brasile)

Brasile

Salvador - Bahia

Durata e fasi
2018 -2019 (in corso)
Valore : Rs 2.,25891.915
Finanziamenti al progetto:
Fondazione San Zeno (€ 133.823,861)
Finanziamenti al progetto:
SJDHDS – Secretaria de Justiça, Direitos Humanos e Desenvolvimento Social, (Rs 2.320.721,22)
Partner a livello locale:
Projeto Axé – Centro per la difesa e protezione del bambino e dell’adolescente (attuatore)
Proteggere i diritti del bambino e dell'adolescente.

“Projeto Axé per raggiungere sogni e desideri e attuare una trasformazione sociale.”

Contesto

Ancora oggi nello stato di Bahia, migliaia di persone sono confinate nelle favelas, costrette a vivere sotto la soglia di povertà: da qui nasce il fenomeno dei meninos de rua, ovvero dei bambini di strada costretti a vivere nell’abbandono e nell’esclusione.

Questo progetto nasce dalla tragica constatazione che numerosi bambini, adolescenti e giovani vivono in una condizione di estrema povertà ed emarginazione economica e sociale nelle strade di Salvador di Bahia, privati dei diritti fondamentali tra cui l’accesso ad un’adeguata educazione e formazione di qualità. ( Art. 29-28, Convezione ONU sui diritti del Bambino e dell’Adolescente, Ginevra 1989)

La vita in strada è uno degli ultimi passi di un processo di emarginazione che conduce questi giovani – privati di riferimento quali la società, la scuola e la famiglia – a perdere e/o non sviluppare la loro capacità innata di sognare e di desiderare di costruire il proprio futuro. Per la maggior parte di loro non solo il futuro ma la stessa condizione umana è una condanna priva di possibilità e vie d’uscita: la povertà e l’abbandono percepita come una legge di natura. L’accattonaggio, la vita in strada, lo sfruttamento sessuale, l’esposizione ad attività illecite il più delle volte legate al traffico di droga, ecc. diventano così le uniche possibilità di vita e sopravvivenza per questi soggetti, di cui troppo spesso si registra una morte prematura. Projeto Axé educa questi soggetti, offrendo loro un percorso di riscatto, che include l’accompagnamento pedagogico e la formazione arteducativa, volto a restituire loro dignità esistenziale e sociale attraverso la stimolazione e il risveglio della loro soggettività desiderante attraverso il Bello.

Sintesi del progetto

L’intervento Progetto Axé per raggiungere sogni e desideri e attuare una trasformazione sociale della durata di 12 mesi, sarà attuato nella città di Salvador di Bahia-Brasile da Centro Projeto pra Difesa e preteçao dos Mininos e ao adolescente. I destinatari sono 400 bambini, adolescenti e giovani  di età compresa tra gli 8 e i 25 anni che vivono in strada.

Il Progetto realizza un percorso arteducativo fondato sulla Pedagogia del Desiderio e l’Arteducazione a favore di 400 bambini, adolescenti e giovani di strada, che vivono in condizione di estrema povertà e abbandono.

L’obiettivo è di dare loro la possibilità e le condizioni per intraprendere un percorso di trasformazione che li conduca ad abbandonare la vita in strada, a frequentare le attività offerte da Projeto Axé e a fare ritorno in famiglia e a scuola.

Gli educandi coinvolti potranno così usufruire di un accompagnamento pedagogico che li condurrà, oltre a tornare a scuola e in famiglia, alla libera scelta e sperimentazione di uno dei linguaggio artistici (musica, danza, capoeira, arti visuali e moda)  offerti nelle Unità di accoglienza di Projeto Axé.

Oltre a tre pasti quotidiani (colazione, pranzo e cena), 246 educandi partecipanti al progetto riceveranno anche un ausilio mobilità-borsa di studio che gli consentirà da un lato di raggiungere i luoghi formativi come la scuola, le Unità di Progetto Axé e la comunità famigliare di appartenenza, dall’altro di abbandonare le attività rischiose e/ criminali con cui i soggetti, in mancanza di alternative, si procurano una possibilità di sopravvivenza economica.

Il finanziamento ricevuto da Fondazione San Zeno si riferisce:

  • al pagamento per 1 anno dell’’Ausilio Mobilità per per consentire agli educandi di seguire le attività arteducative dell’Axé a loro rivolte potendo usufruire del trasporto pubblico;
  • al pagamento per 1 anno di circa 250 Borse di studio Mensili per gli educandi di Projeto Axé;
  •  al pagamento per 1 anno del Direttore del personale di Projeto Axé Brasile;
  •  al pagamento per 1 anno della Supervisione e gestione tecnica di Progetto Axé Italia.

SJDHDS – Secretaria de Justiça, Direitos Humanos e Desenvolvimento Social, Governo da Bahia (Segreteria di Giustizia, Diritti Umani e Sviluppo sociale, Governo di Bahia) è partner finanziatore del progetto e fornisce le risorse per le seguenti voci di spesa: risorse umane; materiale didattico: generi alimentari e materiale igienico e di pulizie; combustibile per i mezzi di trasporto di proprietà di Projeto Axé.

Il progetto promuove la mobilità fisica e sociale di bambini, adolescenti e giovani di strada di Salvador che vivono in condizioni di estrema povertà dando loro le condizioni per intraprendere e/o continuare un percorso educativo di trasformazione capace di condurli contemporaneamente: ad abbandonare la vita strada, fare ritorno in famiglia, partecipare alle attività arteducative di Projeto Axé nelle sue Unità di Accoglienza e frequentare con regolarità la scuola formale.

Il supporto si configura come un aiuto economico volto ad attenuare gli effetti nocivi della povertà, fungendo da alternativa alle attività lucrative e illecite messe in atto per la sopravvivenza. Consente ai soggetti coinvolti di intraprendere un processo pedagogico di formazione arteducativa adatto al loro sviluppo bío-psico-sociale-culturale. Esistono regole precise per ricevere l’AusilioMobilità-Borsa di Studio che dipendono dalla frequenza: gli educandi che hanno più di 3 assenze non possono ricevere la borsa di studio.

Obiettivi 

  • Costruire un percorso formativo di uscita dalla vita in strada e/o da un’esistenza segnata dall’esclusione e dall’abbandono sociale per bambini, adolescenti e giovani della città di Salvador.
  • Accogliere alla fine di 12 mesi – attraverso un abbordaggio sociale e utilizzando la metodologia propria dell’educazione di strada – 800 bambini, adolescenti e giovani che vivono in condizioni di strada incamminandoli, in accordo con il loro desiderio, alle attività di Projeto Axé e verso le organizzazioni del sistema di garanzia dei diritti della città di Salvador.

Attività

  • Attività n°1 – Educazione di Strada. Le attività sono realizzate in modo da instaurare una relazione con ciascun individuo o gruppo che fa uso dello spazio in strada. Il ruolo dell’educatore è fondamentale per garantire la motivazione e l’accoglienza di bambini, adolescenti, giovani.
  • Attività n° 2 – Laboratori di Arteducazione. Attraverso l’esposizione alla Bellezza e la sperimentazione dei linguaggi artistici gli educandi riscoprono il desiderio di trasformare la loro vita. Le Unità di accoglienza, dove si svolgono i laboratori, sono lo “spazio pedagogico” in cui si approfondisce il processo di ritorno alla famiglia, l’inserimento e accompagnamento alla scuola formale, la promozione di abilità artistiche, sociali e di cittadinanza attiva. Le attività dei Laboratori di Arteducazione comprendono:
  • Laboratori socioeducativi di fruizione Musicale
  • Laboratori socioeducativi di fruizione in Danza e Capoeira
  • Laboratori socioeducativi di Fruizione in Arti Visive:
  • Attività n° 3 – Sostegno alle famiglie. Vengono sviluppati i processi di sostegno alla convivenza familiare e comunitaria e alle aree di Cultura e Arte. Per la promozione di strumenti che mirano all’attivazione di modalità nuove nelle gestione delle relazioni ed esperienze sociali,  vengono attivate pratiche – culturali/educative e/o di orientamenti alle Politiche Pubbliche – specifiche per le famiglie e per i partecipanti al Projeto Axé.

Generare trasformazione

Il Progetto, nei suoi obbiettivi, azioni e risultati attesi, ha come preoccupazione primaria la trasformazione delle condizioni di vita di ogni suo singolo partecipante.

Sono essenzialmente 3 i cambiamenti che progetto Axé intende raggiungere attraverso il presente intervento:

  1. Cambiamento culturale che porti il bambino, adolescente e giovane ad abbandonare il soffio del vento – che consiste nel vivere alla giornata – e assumere il timone della barca, diventando un centro di decisione capace di desiderare la costruire del proprio progetto di vita.
  2. Cambiamento esistenziale che porti il bambino ad abbandonare l’improvvisazione della vita in strada e ad iniziare a scandire il tempo della sua giornata: frequentando regolarmente la scuola formale e le attività arteducative di Projeto Axé, facendo ritorno in famiglia per dedicarsi ad attività di suo personale interesse durante il fine settimana.
  3. Cambiamento nella mentalità (Metonimia). che porti il bambino attraverso l’arteducazione e questa nuova regolamentazione (disciplina è da monastero e caserma del bambino che non hanno niente a che fare con l’educazione di un bambino) ad assumere una nuova consapevolezza.

Agendo con un approccio che indirizza le sue azioni alla salvaguardia e alla valorizzazione della conoscenza, cultura e specificità di ogni singolo educando, il progetto sarà in grado di generare un cambiamento personale – inteso come percezione di sé – e un cambiamento sociale – inteso come riconoscimento collettivo – dei suoi partecipanti. Questa riscoperta di sé e riconoscimento sociale sono elementi imprescindibili perché ogni singolo possa sentirsi portare di diritti e doveri in quanto cittadino attivo.

Relativamente agli strumenti di misura dell’impatto della “AusilioMobilità-BorsaStudio” nella vita dei 246 ragazzi, si utilizzeranno una serie di indicatori concernenti le condizioni di vita nelle loro case e nelle loro famiglie, la frequenza scolastica, il raggiungimento di certificati/diplomi, l’abbandono della vita di strada e l’accesso ai servizi.

Tra i fattori che spiegano il mancato accesso di questa parte della popolazione ai benefici offerti dalle politiche pubbliche in vigore, c’è la mancata risposta ai requisiti sociali minimi che un soggetto deve avere per accedere a questi servizi. Per esempio, il solo fatto di abitare in strada, per questa popolazione e nel caso specifico per i beneficiari di questo progetto, fa si che essi non corrispondano a nessuno dei criteri basici, come l’essere a scuola o in famiglia, necessari per accedere ai diversi servizi offerti dalla politica pubblica.

 

Il progetto è realizzato grazie al sostegno di: