Axe Italia

Axé è Arteducazione

Dal dialogo con la CEI – Conferenza Episcopale Italiana, fondato su una fiducia costruita negli anni, nasce un doppio percorso di ricerca che tiene insieme studio e azione, per comprendere il fenomeno dei bambini in situazione di strada e valutare l’impatto del lavoro educativo del Projeto Axé.

Centro Projeto Axé - Salvador Bahia/Brasil

Ricerca e azione: una nuova tappa del progetto “Mente, Cuori, Mani” (Brasile, 2026)

Progetto Axé Italia è lieto di annunciare l’avvio di un importante doppio percorso di ricerca, frutto di un dialogo vivo e continuo con la CEI – Conferenza Episcopale Italiana, fondato su una relazione di fiducia e comunione di intenti costruita nel tempo.

All’interno del progetto Mente, Cuori, Mani, prende così avvio una nuova e significativa fase di lavoro che intreccia intervento educativo e produzione di conoscenza.

Da un lato, una diagnosi approfondita sulla condizione dei bambini e degli adolescenti che vivono in situazione di strada, considerando il fenomeno nel suo sviluppo storico, dai primi anni novanta sino ad oggi.

L’azione educativa non si esaurisce mai nella pratica, ma si alimenta costantemente di studio, analisi e riflessione critica sui contesti e sui fenomeni sociali.

Dall’altro, una valutazione d’impatto del lavoro sviluppato dal Projeto Axé negli ultimi cinque anni, andando ad analizzare la capacità di risposta dell’organizzazione in un arco di tempo nel quale il contesto di intervento è spesso mutato repentinamente.

Infatti, la scelta di concentrarsi su questo arco temporale non è casuale: include infatti la fase complessa della pandemia, consentendo di analizzare anche la capacità del Projeto Axé di adattarsi, trasformarsi e continuare a garantire presenza e diritti in un contesto profondamente mutato.

La prima ricerca mira a costruire un quadro aggiornato, articolato e rigoroso del fenomeno dei bambini e adolescenti in situazione di strada. La ricerca sarà strutturata su tre livelli — nazionale, statale e municipale — dal Brasile allo stato di Bahia fino alla cittòà di Salvador, per cogliere il fenomeno nella sua complessità ed evitare letture parziali.

Questo investimento nella ricerca non rappresenta un elemento accessorio, ma un’estensione naturale del lavoro educativo.

Attraverso un’analisi storica, statistica e istituzionale, integrata da fonti nazionali e internazionali e, quando necessario, da dati raccolti sul campo, questo lavoro intende contribuire alla comprensione delle trasformazioni del fenomeno e offrire strumenti utili per orientare politiche e interventi.

Parallelamente, la seconda ricerca è dedicata alla valutazione d’impatto di Projeto Axé, con l’obiettivo di analizzare in modo sistematico i risultati e gli effetti generati sui percorsi di vita dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie.

L’attenzione al periodo recente — segnato anche dall’emergenza sanitaria — permette di mettere in evidenza non solo l’efficacia delle azioni realizzate, ma anche la capacità dell’organizzazione di rispondere a contesti di crisi, rafforzando il proprio ruolo come presidio educativo e di protezione dei diritti.

Le due ricerche saranno sviluppate in parallelo, dando origine a pubblicazioni strutturate e strumenti di diffusione della conoscenza, pensati per alimentare il dialogo con istituzioni, partner e comunità educanti.

Questo investimento nella ricerca non rappresenta un elemento accessorio, ma un’estensione naturale del lavoro educativo. È infatti attraverso una conoscenza approfondita dei contesti e delle dinamiche sociali che è possibile costruire pratiche capaci di incidere in modo duraturo sulle vite delle persone.

In questa prospettiva, il progetto Mente, Cuori, Mani si conferma non solo come spazio di intervento, ma anche come luogo di produzione di pensiero, capace di tenere insieme esperienza, riflessione e responsabilità pubblica.

Per accedere alla scheda dedicata al progetto “Mente, cuori, mani” clicca qui


L’intervento è interamente sostenuto da: