Axe Italia

Axé è Arteducazione

Ad ottobre 2023 si è conclusa la quinta annualità della collaborazione tra Progetto Axé e Fondazione San Zeno, che insieme raggiungono i sogni e i desideri di educande ed educandi per attuare una trasformazione sociale.

Protezione e difesa dei diritti di bambini e adolescenti

Stato avanzamento progetto: Raggiungere sogni e desideri (Brasile, 2022 – 2023)

Contesto

Il Brasile continua a subire profondamente le conseguenze degli sconvolgimenti che hanno colpito il mondo intero negli ultimi anni. Essendo un Paese già fragile, gli eventi internazionali – come la pandemia e la guerra russo-ucraina – che hanno sconvolto gli equilibri mondiali hanno avuto un impatto significativo portando ad un aumento delle ingiustizie e delle disuguaglianze.

Molteplici indicatori mostrano l’aggravamento della crisi socioeconomica in Brasile. In particolare:

  •   Dal punto di vista economico, gli studi indicano che nel 2022 sono aumentate del 14% le famiglie in condizioni di povertà e povertà estrema;
  •   Dal punto di vista alimentare, secondo le analisi della FAO – riportate nel rapporto “The state of Food Security and Nutrition in the World 2022” – sono 61 milioni le persone che vivono in condizioni di insicurezza alimentare;
  •   Dal punto di vista della violenza e criminalità, lo Stato di Bahia continua a detenere il primato nazionale per numero di morti violente nel 2022 (5.112);

Projeto Axé si è dunque dovuto confrontare con un contesto sociale fortemente impoverito: più disoccupati, più soggetti che vivono in strada, più violenza, più soggetti e famiglie che soffrono la fame.

Inoltre, anche sul piano interno, Axé ha dovuto affrontare una grave ed improvvisa perdita, quella del nostro amato cofondatore e padre della Pedagogia del Desiderio, Marcos Antonio Candido Carvalho.

L’intero gruppo di lavoro sente un profondo dolore, un senso di vuoto e di mancanza incolmabili. Allo stesso tempo è vivo il sentimento di gratitudine e di responsabilità verso i nostri Cesare e Marcos, che continuiamo a sentire spiritualmente vicini, tanto da ispirare e accompagnare ogni giorno il nostro lavoro.

Come nel caso della perdita di Cesare, Axé ha risposto al lutto per la dipartita di Marcos accrescendo il desiderio e la responsabilità di continuare il lavoro di difesa e protezione dei diritti di bambini e adolescenti. Con rinnovato vigore ed impegno, forti e stretti attorno all’eredità di Cesare e Marcos, Axé ha avviato un processo di rinnovamento.

È in questo contesto che si è conclusa la V° annualità del progetto sostenuto da Fondazione San Zeno, “Raggiungere sogni e desideri e realizzare una trasformazione sociale”.

La collaborazione tra Axé e Fondazione San Zeno risale al 2018, ed è di fondamentale importanza per realizzare la trasformazione sociale per la quale Axé lavora. Inoltre, è ancora più preziosa poiché è basata su una relazione di fiducia e arricchimento reciproco.

Il progetto sostenuto da Fondazione San Zeno nell’annualità 2022-2023 si pone in linea di continuità con quelli degli anni precedenti ed è dunque basato sui pilastri dell’azione complessiva di Axé:

  •   Educazione di strada;
  •   Arteducazione;
  •   Accompagnamento familiare;
  •   Formazione continua e permanente;

Uno dei più importanti risultati nell’ambito dell’Educazione di Strada è stata la conclusione – a giugno 2023 – della ricerca per la Mappatura e Censimento della popolazione di strada di Salvador, che ha visto Axé coordinare, insieme all’Università Federale di Bahia, un gruppo di lavoro composto da ricercatori/ricercatrici, educatori/educatrici, rappresentanti di enti pubblici e movimenti sociali. La ricerca è fondamentale per analizzare a livello qualitativo e quantitativo la situazione di chi vive in condizioni di strada e dunque indirizzare le politiche pubbliche di contrasto a questo ingiustizia.

Per quanto riguarda l’Area dell’Arteducazione, è stata assunta una nuova coordinatrice Ana Claudia Cerqueira Nery, che ha collaborato con Axé proprio all’inizio della sua costituzione, negli anni ’90, è laureata in Pedagogia e specializzata in Educazione Inclusiva e Speciale.

Ana Claudia, insieme alla sua équipe, ha intensificato i momenti di riflessione collettiva e analisi della pratica, lavorando a stretto contatto con i diversi gruppi anche con l’obiettivo di accompagnarli nel difficile momento di transizione. Uno dei frutti delle riflessioni e dell’ascolto dei desideri di educande ed educandi è stata la decisione di potenziare l’area di Moda, assumendo una persona specializzata. Anche in questo caso, l’estrema disponibilità e comprensione mostrata da Fondazione San Zeno ha permesso di investire risorse in questo fondamentale ambito arteducativo.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna Nera dell’America Latina e dei Caraibi, le educande e gli educandi hanno confezionato abiti e turbanti per una sfilata in onore di donne nere che hanno rivestito un ruolo importante nella lotta per i loro diritti.

Educande ed educandi sono stati i protagonisti di due mostre collettive, in cui hanno potuto esporre le loro opere. La prima, As Faces de Assis – I volti di Assisi è stata al Museo Eugenio Teixeira Leal di Salvador ed era composta da maschere prodotte da educandi/e delle Arti Visuali a seguito di riflessioni sul tema della salvaguardia dell’ambiente naturale. La seconda, Axenianas: mascaras cotidianas – Axeniane: maschere quotidiane, si è tenuta al Museo Afro Brasiliano del Centro Storico della città. Le opere, realizzate da educande ed educandi dell’Unità del Pelourinho, sono frutto della riflessione sulla questione razziale. Ispirati dalla Cultura e Arte delle loro origini, nella fruizione di colori e suoni della città di Salvador di Bahia e nel riconoscimento della loro ancestralità e afrobrasilianità, gli adolescenti e giovani delle Arti Visuali hanno oltrepassato i limiti della periferia, indicando un nuovo tempo di coscienza, identificazione culturale e conoscenza della contemporaneità tra Brasile e Africa.

L’accompagnamento alle famiglie, di cui una parte importante è il momento formativo “Scuola delle Mamme”, è proseguito con successo. Gli incontri vedono la partecipazione di una media di 250 responsabili familiari e/o educandi maggiorenni. I temi di quest’anno sono stati molto vari e hanno toccato diverse questioni sociali: razziali, di genere, sfruttamento dei minori, lotta alle droghe, sicurezza pubblica e molti altri.

Projeto Axé ha anche fortificato i rapporti con le istituzioni, fondamentali per far sì che l’approccio di Axé influenzi sempre più il dibattito pubblico e diventi di conseguenza politica pubblica. Un traguardo importante è stato che Axé ha coordinato, insieme al Comune, l’organizzazione di numerosi eventi pubblici nelle strade e piazze di Salvador.

In questi eventi, educande ed educandi di Axé sono stati nuovamente i protagonisti. Le esibizioni permettono loro di vivere una dimensione pubblica nella quale vengano riconosciuti non più come emarginati e poveri bambini di strada ma come artisti ed artiste capaci di produrre bellezza attraverso i linguaggi dell’arte;

Inoltre, preparando gli educandi/e ad esibirsi in pubblico come parte del processo arteducativo, si dà loro diritto di cittadinanza, rendendoli desiderosi di essere gli artefici del proprio percorso di vita.


Per la scheda del progetto “Raggiungere Sogni e Desideri” clicca qui