Axe Italia

Axé è Arteducazione

 Dal suo avvio nell’ottobre 2024, il progetto si è radicato profondamente nelle attività quotidiane del Progetto Axé, rafforzando e ampliando le sue azioni grazie al prezioso sostegno di Fondazione San Zeno. Sei mesi di trasformazioni attraverso l’Arte, la Formazione e il Sostegno Familiare.

Protezione e difesa dei diritti di bambini e adolescenti

Stato avanzamento Progetto: “Rincorrere Sogni e Desideri” (Brasile, 2025)

In questi primi sei mesi, tre pilastri fondamentali – ArtEducazione, Formazione Professionale e Sostegno Familiare – sono stati al centro di un intenso percorso educativo, creativo e trasformativo rivolto a bambini, adolescenti e giovani tra i 6 e i 25 anni, nonché alle loro famiglie.

L’Arte come strumento di cambiamento: i Laboratori di ArtEducazione

I laboratori artistico-didattici hanno coinvolto 365 giovani iscritti, con una presenza media mensile di 316 partecipanti, nelle Unità di accoglienza del Pelourinho, di Danza e Capoeira Augusto Omolu e in spazi pubblici della città.

Le attività si sono articolate su diversi linguaggi artistici – Musica, Danza, Capoeira, Arti Visive, Moda e il Cantiere dei Desideri – promuovendo espressione creativa, cittadinanza attiva e diritti umani. Ogni area ha sviluppato contenuti specifici e significativi.

In Musica, l’attenzione è stata rivolta all’acquisizione tecnica, alla coesione dei gruppi musicali e alla valorizzazione della musica afro-brasiliana, culminando in momenti performativi durante il Carnevale e nella celebrazione della rappresentanza femminile.

I laboratori di Danza e Capoeira hanno lavorato sul corpo come strumento di identità e resistenza, attraverso coreografie ispirate agli orixás e momenti di riflessione sul sé, la cultura afro e la memoria storica.

Le Arti Visive e la Stampa hanno stimolato la narrazione autobiografica, l’esplorazione dei colori e la creazione di oggetti simbolici, come nella mostra “Storie che Ispirano” o nelle attività natalizie.

In Moda, la creatività si è intrecciata con l’identità e la riflessione politica, come nella sfilata“Luglio delle Donne Nere – Costruendo Teste”.

Il Cantiere dei Desideri, rivolto ai più piccoli, ha proposto letture, giochi, attività corporee e artistiche, legando il mondo dell’infanzia ai diritti, alla storia afro-brasiliana, alla salute e ai sogni futuri.

Percorsi professionali per costruire il futuro

L’Azione 2 ha attivato quattro corsi professionali, integrati con il supporto alla scolarizzazione e dedicati in particolare a giovani coinvolti in percorsi socioeducativi. I moduli formativi hanno trattato temi come la cittadinanza, l’etica, l’orientamento professionale e competenze specifiche in ambiti come Tecnologia dell’Informazione e Moda/Design.

Tra i principali risultati:

  •  Due classi avviate, una presso la CASE Salvador e una nella sede centrale di Axé;
  •  Ottimi tassi di frequenza iniziale nel corso di Informatica (100%), con calo successivo per liberazioni giudiziarie;
  •  Attivazione di una rete interistituzionale di sostegno e di un Comitato per l’occupabilità giovanile;
  •  Sussidi economici e abbonamenti per garantire la partecipazione attiva.

Famiglie protagoniste del cambiamento

L’Azione 3 ha portato sostegno concreto a circa 300 famiglie, attraverso incontri individuali e collettivi, invii ai servizi socio-sanitari e il monitoraggio dei diritti.

I numeri parlano chiaro:

  •  255 responsabili familiari accompagnati,
  •  183 storie familiari ricostruite,
  •  512 colloqui individuali,
  •  oltre 2.700 invii ai servizi territoriali.

Inoltre, la “Scuola delle Madri” ha creato uno spazio sicuro di ascolto, scambio e consapevolezza, affrontando temi come identità, violenza, salute, educazione sessuale e progetto di vita.

Cura dell’équipe e rafforzamento istituzionale

Il progetto ha investito nella qualificazione continua dello staff educativo, promuovendo incontri di supervisione, cerchi letterari e analisi della pratica. Parallelamente, Progetto Axé ha consolidato la propria presenza in spazi decisionali pubblici e privati, rafforzando il dialogo istituzionale e la legittimità delle sue azioni.

I primi sei mesi di “Rincorrere Sogni e Desideri” dimostrano quanto l’integrazione tra arte, educazione, formazione professionale e sostegno familiare possa generare reali trasformazioni.

Con il sostegno della Fondazione San Zeno, il Progetto Axé continuerà a tessere bellezza, diritti e cittadinanza nei percorsi di vita di centinaia di giovani, affinché ogni sogno possa trovare spazio per crescere, ogni desiderio un cammino per realizzarsi.

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